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Il museo immaginario. Fenomenologia di GoogleArtProject

Sul numero 10 di alfabeta2 è uscito il focus su "Critica dei linguaggi/Linguaggi della critica" curato da Gianfranco Marrone e Paolo Fabbri, con articoli dei curatori, di Franco Lo Piparo, Franciscu Sedda, Federico Montanari, Dario Mangano, Francesco Mangiapane e la sottoscritta. Il mio articolo si intitola "Il museo immaginario. Fenomenologia di GoogleArtProject".

 
Alla fine delle cose. Contributi a una storia critica delle immagini

È uscito il volume "Alla fine delle cose. Contributi a una storia critica delle immagini", a cura di Daniele Guastini, Alessandra Campo e Dario Cecchi, La Casa Usher, 2011, con prefazione di Pietro Montani. Contiene anche un mio saggio, "Oltre il visuale. Tattiche architettoniche nei nuovi musei".

In allegato la copertina, il testo della quarta di copertina e l'indice del volume.

Recensione di Francesco Zucconi

 
Sensibilia books 4 - Dialogo attorno ai saggi di Nelson Goodman e Catherine Z. Elgin

Giovedì 19 maggio 2011, dalle ore 15.00 alle 18.00, presso l'Aula Wolf del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, via Salaria 113, si terrà un seminario a partire dalla presentazione di due volumi curati da Paolo Fabbri:

  • Nelson Goodman, Arte in teoria arte in azione
  • Nelson Goodman - Catherine Z. Elgin, Ripensamenti


Saranno presenti: Paolo Fabbri, Tonino Griffero e Michele Di Monte. Coordina: Isabella Pezzini.
Il seminario è organizzato dalla Cattedra di Scienze Semiotiche in collaborazione con Sensibilia Book, filiazione deputata alla presentazione di libri di Sensibilia, il colloquio permanente di Estetica coordinato da Tonino Griffero.

In allegato le registrazioni degli interventi di Michele Di Monte, Tonino Griffero e Paolo Fabbri.

Per visualizzare il servizio realizzato da Uniroma.Tv sul seminario cliccare qui.

 
Presentazione di Semiotica dei nuovi musei a Siena

Mercoledì 25 maggio, ore 17.45, presenterò il mio nuovo libro "Semiotica dei nuovi musei" presso la libreria "SIC!" di Siena - via Pantaneto, 107. All'evento parteciperanno Omar Calabrese e Luca Quattrocchi.

In allegato la locandina dell'evento.

 
Politica, linguaggi, nuove piattaforme - 27.04.2011, LUISS Guido Carli

Domani 27.04.2011, dalle 9.15 alle 11, parteciperò al seminario "I segni della politica" presso la LUISS, Viale Romania, 32 Roma, in aula 201. Il titolo del mio intervento sarà "Politica, linguaggi, nuove piattaforme". Per ulteriori informazioni sul seminario consultare il sito dell'organizzatore del seminario, il Prof. Michele Sorice.

 
Università degli Studi della Tuscia - Seminario di ricerca e studi: Storia, consumi e media

Il 13 aprile, alle ore 11.30, parteciperò al Seminario di ricerca e studi: Storia, consumi e media, che si terrà presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi della Tuscia (Viterbo), con l'intervento intitolato I nuovi luoghi del consumo: dall'outlet al museo.

In allegato la locandina-programma dell'evento.

 
Presentazione di Semiotica dei nuovi musei a Bologna


Il giorno 3 maggio alle 17 presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici di Bologna, in via Marsala 26, ci sarà una presentazione del mio libro Semiotica dei nuovi musei con la partecipazione di Francesco Marsciani, Maria Pia Pozzato e Patrizia Violi.

In allegato la locandina dell'evento.
 
Seminario di studi: Jurij Lotman e la semiotica della cultura

Seminario di studi:  Jurij Lotman e la semiotica della cultura
Cattedre di Scienze Semiotiche, Dipartimento CORIS, Sapienza Università di Roma
A cura di Isabella Pezzini e Laura Gherlone

Il seminario propone di riesaminare, attraverso gli interventi di autori diversi, una serie di temi centrali nell'ambito della semiotica della cultura: dal decisivo problema dell'autodefinizione delle culture “in quanto culture”, al ruolo dell’alterità (con il relativo riconoscimento della fondamentale eterogeneità che caratterizza la/e cultura/e umana/e), al rapporto fra eterogeneità e omogeneizzazione, al fondamentale meccanismo della traduzione, al tema della memoria culturale e alle sue continue risemantizzazione, alla semiosi delle passioni collettive, al rapporto tra sistema ed extrasistema, nonché a quello che è stato definito  il sunto teorico ed etico di Lotman, ossia l’opposizione tra svoe e čužoe (“proprio” e “altrui”).

Il seminario avrà inizio con la conferenza di Paolo Fabbri: “Dalla biosfera alla semiosfera e ritorno”, che si terrà l'11 aprile, dalle 15 alle 17, presso l'Aula Wolf della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli studi di Roma Sapienza, Via Salaria 113,
Il seminario si articolerà in cinque incontri: 18 aprile 2 maggio, 9 maggio, 16 maggio, che avranno luogo dalle ore 12 alle 15, presso l'aula 201 della Facoltà di Scienze della Comunicazione, via Salaria 113. La  discussione finale si terrà il 23 maggio 2011.

In allegato il concept del seminario, la locandina e la registrazione (divisa in tre parti) della conferenza di Paolo Fabbri. e la locandina di tutti gli incontri in programma.

 
Dalla Wunderkammer ai nuovi musei: il mio libro su Leiweb

Claudio Castellacci ha citato il mio ultimo libro nel suo articolo Dalla Wunderkammer ai nuovi musei, pubblicato sul blog Il Coniglio Agile, parte della Community Leiweb.

Castellacci propone un divertente excursus su come è cambiato il rapporto tra architettura del museo e le opere contenute al suo interno, individuando le isotopie dominanti nei nuovi musei: l'entertainment e l'erotismo.

L'articolo si conclude con un omaggio al guru Frank Gehry:

"Eppure anche lui un cruccio ce l’ha. La prima volta che incontrato Gehry (dio mio era il 1985 e lui aveva ancora lo studio a Venice, California, praticamente sulla spiaggia) mi raccontò di aver chiesto una volta a suo figlio cosa voleva fare da grande. «L’architetto», ha risposto il bambino. E lui: «Bene, così potrai venire a lavorare con me». Il figlio l’ha guardato, ha scosso la testa e ha detto: «Veramente io vorrei lavorare con un architetto vero, che costruisce case vere non quelle tue robe sbilenche…».".

Per leggere il testo integrale dell'articolo cliccare qui.

 
Pensieri in rovina. Segnali dal passato per leggere il presente

Pensieri in rovina. Segnali dal passato per leggere il presente
Martedì d`autore Dialoghi intorno al volume “Rovine future”, a cura di Davide Borrelli e Paola Di Cori
15 marzo 2011, ore 19, presso l’Aula Wolf, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Università degli studi di Roma "Sapienza", via Salaria 113.

Quante volte, osservando le rovine di un tempo passato, ci siamo posti domande relative a quel passato? Ma se le risposte a tali quesiti fossero utili per interpretare il presente?
Le rovine invitano a valutare con occhio critico quel che rimane e ad espellere ciò che all’improvviso appare come estraneo. Ma dalle rovine si può anche ricostruire, si può dare vita ad una realtà trasformata, dotata di un senso nuovo.


Questi i temi della discussione che prenderà il via dalla presentazione del volume Rovine future. Contributi per ripensare il presente, curato da Davide Borrelli, docente di Sociologia della conoscenza all'Università del Salento e Paola Di Cori, docente di Studi culturali all'Università di Urbino.

Davide Borrelli e Paola di Cori, partendo dalle osservazioni fatte da Michel de Certeau nell’estate del ’68 su ciò che era rimasto del maggio francese, tentano di declinare in maniera critica una riflessione, che proprio a cominciare dalle rovine, si propone come analisi intorno alla crisi attuale.
Diviso in quattro sezioni, dedicate alle politiche della memoria, ai miti e all’esperienza delle ricostruzioni, ai corpi e alle differenze sessuali e sociali, il volume comprende 18 saggi ad opera di altrettanti studiosi che utilizzano la “rovina” come elemento per riflettere la crisi di una dimensione del pubblico.

Parteciperò all'incontro insieme ai curatori del volume, Emiliano Bevilacqua (Università del Salento) e Michele Prospero (Sapienza Università di Roma).

In allegato la locandina dell'evento e il comunicato stampa.

 
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