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Università degli Studi della Tuscia - Seminario di ricerca e studi: Storia, consumi e media

Il 13 aprile, alle ore 11.30, parteciperò al Seminario di ricerca e studi: Storia, consumi e media, che si terrà presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi della Tuscia (Viterbo), con l'intervento intitolato I nuovi luoghi del consumo: dall'outlet al museo.

In allegato la locandina-programma dell'evento.

 
Presentazione di Semiotica dei nuovi musei a Bologna


Il giorno 3 maggio alle 17 presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici di Bologna, in via Marsala 26, ci sarà una presentazione del mio libro Semiotica dei nuovi musei con la partecipazione di Francesco Marsciani, Maria Pia Pozzato e Patrizia Violi.

In allegato la locandina dell'evento.
 
Seminario di studi: Jurij Lotman e la semiotica della cultura

Seminario di studi:  Jurij Lotman e la semiotica della cultura
Cattedre di Scienze Semiotiche, Dipartimento CORIS, Sapienza Università di Roma
A cura di Isabella Pezzini e Laura Gherlone

Il seminario propone di riesaminare, attraverso gli interventi di autori diversi, una serie di temi centrali nell'ambito della semiotica della cultura: dal decisivo problema dell'autodefinizione delle culture “in quanto culture”, al ruolo dell’alterità (con il relativo riconoscimento della fondamentale eterogeneità che caratterizza la/e cultura/e umana/e), al rapporto fra eterogeneità e omogeneizzazione, al fondamentale meccanismo della traduzione, al tema della memoria culturale e alle sue continue risemantizzazione, alla semiosi delle passioni collettive, al rapporto tra sistema ed extrasistema, nonché a quello che è stato definito  il sunto teorico ed etico di Lotman, ossia l’opposizione tra svoe e čužoe (“proprio” e “altrui”).

Il seminario avrà inizio con la conferenza di Paolo Fabbri: “Dalla biosfera alla semiosfera e ritorno”, che si terrà l'11 aprile, dalle 15 alle 17, presso l'Aula Wolf della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli studi di Roma Sapienza, Via Salaria 113,
Il seminario si articolerà in cinque incontri: 18 aprile 2 maggio, 9 maggio, 16 maggio, che avranno luogo dalle ore 12 alle 15, presso l'aula 201 della Facoltà di Scienze della Comunicazione, via Salaria 113. La  discussione finale si terrà il 23 maggio 2011.

In allegato il concept del seminario, la locandina e la registrazione (divisa in tre parti) della conferenza di Paolo Fabbri. e la locandina di tutti gli incontri in programma.

 
Dalla Wunderkammer ai nuovi musei: il mio libro su Leiweb

Claudio Castellacci ha citato il mio ultimo libro nel suo articolo Dalla Wunderkammer ai nuovi musei, pubblicato sul blog Il Coniglio Agile, parte della Community Leiweb.

Castellacci propone un divertente excursus su come è cambiato il rapporto tra architettura del museo e le opere contenute al suo interno, individuando le isotopie dominanti nei nuovi musei: l'entertainment e l'erotismo.

L'articolo si conclude con un omaggio al guru Frank Gehry:

"Eppure anche lui un cruccio ce l’ha. La prima volta che incontrato Gehry (dio mio era il 1985 e lui aveva ancora lo studio a Venice, California, praticamente sulla spiaggia) mi raccontò di aver chiesto una volta a suo figlio cosa voleva fare da grande. «L’architetto», ha risposto il bambino. E lui: «Bene, così potrai venire a lavorare con me». Il figlio l’ha guardato, ha scosso la testa e ha detto: «Veramente io vorrei lavorare con un architetto vero, che costruisce case vere non quelle tue robe sbilenche…».".

Per leggere il testo integrale dell'articolo cliccare qui.

 
Pensieri in rovina. Segnali dal passato per leggere il presente

Pensieri in rovina. Segnali dal passato per leggere il presente
Martedì d`autore Dialoghi intorno al volume “Rovine future”, a cura di Davide Borrelli e Paola Di Cori
15 marzo 2011, ore 19, presso l’Aula Wolf, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Università degli studi di Roma "Sapienza", via Salaria 113.

Quante volte, osservando le rovine di un tempo passato, ci siamo posti domande relative a quel passato? Ma se le risposte a tali quesiti fossero utili per interpretare il presente?
Le rovine invitano a valutare con occhio critico quel che rimane e ad espellere ciò che all’improvviso appare come estraneo. Ma dalle rovine si può anche ricostruire, si può dare vita ad una realtà trasformata, dotata di un senso nuovo.


Questi i temi della discussione che prenderà il via dalla presentazione del volume Rovine future. Contributi per ripensare il presente, curato da Davide Borrelli, docente di Sociologia della conoscenza all'Università del Salento e Paola Di Cori, docente di Studi culturali all'Università di Urbino.

Davide Borrelli e Paola di Cori, partendo dalle osservazioni fatte da Michel de Certeau nell’estate del ’68 su ciò che era rimasto del maggio francese, tentano di declinare in maniera critica una riflessione, che proprio a cominciare dalle rovine, si propone come analisi intorno alla crisi attuale.
Diviso in quattro sezioni, dedicate alle politiche della memoria, ai miti e all’esperienza delle ricostruzioni, ai corpi e alle differenze sessuali e sociali, il volume comprende 18 saggi ad opera di altrettanti studiosi che utilizzano la “rovina” come elemento per riflettere la crisi di una dimensione del pubblico.

Parteciperò all'incontro insieme ai curatori del volume, Emiliano Bevilacqua (Università del Salento) e Michele Prospero (Sapienza Università di Roma).

In allegato la locandina dell'evento e il comunicato stampa.

 
Martedì d’autore Il caso Boris. La fuoriserie italiana dalla tv al cinema

Martedì 22 Febbraio 2011, ore 19.00 – Centro Congressi
Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, via Salaria 113

Incredibili e grotteschi intrighi amorosi che coinvolgono carabinieri, medici, avvocati; raccomandazioni, segnalazioni e “favori” che coinvolgono stelle e stelline del piccolo schermo. È la tv italiana vista attraverso l’occhio dissacrante di Boris, la “fuoriserie italiana” diventata un “caso” televisivo e ora pronta al passaggio al grande schermo con Boris – Il film, nei cinema italiani dal 1° aprile.
L’incontro settimanale Martedì d’autore dedica la serata del 22 febbraio al fenomeno Boris e alle ragioni di un successo imprevisto e imprevedibile. L’evento si terrà alle ore 19 presso il Centro Congressi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale.
Esordita su Sky nel 2007 e giunta alla terza stagione, la serie televisiva Boris si è proposta come alternativa alla fiction di produzione nazionale che affolla il palinsesto della tv pubblica e commerciale. Per raggiungere questo obiettivo, Boris ha scelto di raccontare vizi (tanti) e virtù (poche) della società italiana odierna focalizzando l’attenzione proprio sul mondo produttivo della fiction. Un “gioco” metatelevisivo che ha portato successo a un programma nato come di nicchia e ora giunto alla conquista del pubblico cinematografico. Il film, in sintonia con l’intento originale, trasporta le nevrosi dell’ambiente lavorativo italiano e la satira di costume dal set televisivo a quello cinematografico, raccontando la grottesca avventura produttiva di un film.
Sarò presente all’incontro con gli autori della serie tv e del film Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo; l’attore Carlo De Ruggieri. L’incontro sarà moderato da Guido Vitiello (Sapienza Università di Roma).

In allegato la locandina dell'evento e il saggio di Isabella Pezzini "Uno sguardo trasversale sulla fiction Italiana - Il caso Boris".

 
Semiotica dei nuovi musei

È appena uscito il mio ultimo libro Semiotica dei nuovi musei, edito da Laterza, dove propongo una lettura semiotica di questo fenomeno. Mi pongo in uno spazio di confine rispetto ad altre discipline per capire come i musei siano crocevia in cui si intrecciano molteplici linguaggi: quello spaziale, quello architettonico, quello artistico, quello pedagogico, quello dei consumi, quello del marketing e dello spettacolo. Per acquistare il libro online cliccare qui e per ulteriori informazioni si rimanda alla sezione Libri.

In allegato Copertina e Indice del volume.

 
Online i testi del seminario "Gli scritti inediti di Ferdinand de Saussure: teoria del linguaggio e della cultura"

Il seminario sugli scritti inediti di Ferdinand de Saussure è stato organizzato da me Paolo Fabbri, Ilaria Tani, Pierluigi Cervelli. Il seminario si è proposto come obiettivo di approfondire gli spunti di riflessione offerti dal ritrovamento recente degli scritti inediti, soprattutto nell'ottica di un confronto con il Cours de linguistique générale, e di una comparazione critica sui testi che negli ultimi anni hanno riflettuto sull'opera di F. de Saussure, nell’ottica di un ritorno alla riflessione sui testi fondativi della semiotica.Il seminario si è svolto nell'arco di un mese, dal 27 aprile al 25 maggio 2010 presso la sede della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università Sapienza di Roma, con la partecipazione di dottorandi, studenti e ricercatori. Gli incontri sono stati in tutto quattro, e i relatori sono stati: Paolo Fabbri, Tullio De Mauro, Grazia Basile, Antonio Perri e Marina De Palo, con mie introduzioni e conclusioni.

I testi del seminario sono stati raccolti in un unico file formato .pdf e sono allegati al presente articolo.

 
Linguaggi Faziosi

Su ComunicLab.it, magazine di comunicazione e media del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, è stata pubblicata una mia video intervista sulla trasmissione "Vieni via con me".

Fino a che punto è possibile considerare "Vieni via con me" una novità all'interno del palinsesto televisivo? Si è trattato di un esperimento rivoluzionario e irripetibile o piuttosto è stata data una veste rinnovata alla tradizione narrativa? Queste e altre domande sono state poste a Isabella Pezzini e ad altre due docenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione.

Per leggere l'articolo e vedere la videointervista cliccare qui.

 
Convegno “I linguaggi della memoria”

Bologna, 2-3 dicembre 2010
Scuola Superiore di Studi Umanistici - Aula Rossa
Via Marsala, 26

Quale relazione si instaura tra la verità nelle sue varie declinazioni (storica, giudiziaria, politica) e la finzione nei processi di rappresentazione del passato? Che tipo di conoscenza del passato lo scrittore e l’artista ci offrono quando narrano o rappresentano eventi della storia collettiva?

Il convegno “I linguaggi della memoria” si articolerà in tre sessioni: ‘Luoghi e memoria’, ‘Scritture e memoria’ e ‘Immagini e memoria’. Uno dei temi principali sarà il rapporto tra realtà e finzione nei processi di rappresentazione del passato, che sarà al centro di una tavola rotonda a cui parteciperanno scrittori e critici.
Isabella Pezzini parteciperà insieme a Miguel Gotor alla sessione 'Scritture e memoria '(chair Maria Pia Pozzato, discussant Annamaria Lorusso) - 3 dicembre 11.15 - con l'intervento "Aldo Moro e Pierre Menard".
Il convegno è organizzato dalla Scuola Superiore di Studi Umanistici e dall’Istituto Italiano di Scienze Umane, Sum di Firenze, con la collaborazione del Centro di Studi Interdisciplinare su memorie e traumi culturali, TraMe.


In allegato la locandina dell'evento.

 
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